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Maria Pia Buracchini

Strategia Complessa di interventi specifici

16 Gennaio, 2017  |  Formazione  |  

Avvertiamo sempre più la necessità di pensare alla formazione nei termini di una strategia complessa di interventi specifici per gruppi di soggetti e per tempi e momenti coordinati che puntino alla massima integrazione per ciò che concerne:

1) il tipo di conoscenze e competenze nuove richieste dal cambiamento

2) il livello di condivisione atteso riguardo ai traguardi che il cambiamento si pone

3) la molteplicità delle opportunità di crescita professionale che l’innovazione (tecnologica, digitale, valoriale) offre, per il tramite della formazione a gruppi di soggetti interessati.

Idea domani, nel suo progetto formativo si rivolge prevalentemente:

A tutto il variegato mondo che riguarda il terzo settore, in prevalenza costituito da Associazioni e Movimenti che operano a livello nazionale e si occupano prevalentemente di politiche sociali in stretto collegamento con le istituzioni ( Ministeri, Regioni, Comuni, Prefetture, Asl ecc).

Questo collegamento con le Istituzioni è assicurato dai “progetti” con bandi annuali e stanziamento di fondi per la realizzazione delle iniziative.

La progettazione è sempre molto complessa sia per l’individuazione dei contenuti che devono essere sempre innovativi sia che per le procedure aderenti alle note tecniche indicate nei bandi.

Per rispondere a questa esigenza, Idea domani organizza un corso di formazione per progettisti al quale potranno partecipare volontari e operatori delle Associazioni, per acquisire le competenze necessarie. La docenza sarà assicurata da professionisti di alto profilo, che non solo assicureranno la qualità dei contenuti, ma la conduzione di “laboratori” ad hoc con l’uso di tecniche di comunicazione, favorendo e catalizzando il processo di sviluppo e cambiamento e sostenendo il singolo ed il gruppo nel riconoscimento dei punti di forza e delle aree di miglioramento, in vista dell’obbiettivo da raggiungere.

Percorsi di orientamento e valutazione delle competenze degli operatori ai vari livelli.

Alla luce degli adeguamenti attesi dalla recente riforma del terzo settore, si evidenzia la necessità di rispondere alle esigenze di professionalizzazione /specializzazione di molti volontari e collaboratori delle Associazioni di Promozione sociale.

Idea domani, a partire dalla psicologia del lavoro e delle organizzazioni, in questo percorso interesserà il “coaching organizzativo” come modello di riferimento per migliorare le capacità e le conoscenze.

Lo schema sotto indicato presenta la specificità di questo modello che qui viene presentato lo schema:

attraverso l’utilizzo di alcune tecniche valorizza la conoscenza di se, aiuta a riconoscere e gestire le situazioni critiche, valorizza le strategie individuali di sviluppo, aiuta ad acquisire una visione sistemica della realtà associativa, al fine di gestire le informazioni nel modo appropriato e proporre soluzioni innovative e realizzabili nel processo di cambiamento.